lunedì 26 marzo 2012

Il bebè imbozzolato



Chiunque ci abbia provato lo sa: ai bebè piace stare appallottolati come dentro a un bozzolo. 
Avvolti nel loro fagottino si sentono sicuri e contenuti, ritrovano la dimensione di contenimento che avevano prima di nascere. Dormono più tranquilli, liberi da quel riflesso Moro che spesso li sveglia di soprassalto, e spesso dormono a lungo (senza esagerare però... ricordiamoci che un neonato ha bisogno di mangiare frequentemente....). La fasciatura permette un passaggio dolce da un ambiente uterino caldo, umido, avvolgente ed elastico ad un ambiente terrestre di spazi sempre troppo ampi per loro.
Un tessuto in maglina di cotone è l'ideale. Ne fanno di già pensati per l'uso, ma ci si può arrangiare anche con un "fai da te".

1 commento:

  1. Io lo chiamavo Kebab, quando lo facevo con Giada! Mi sentivo proprio come quando con dedizione chiudo la tortillas per contenere tutto e assaporare la gioia e il sapore di tanti gusti diversi con tutti miei sensi.. E lei si calmava, dormiva, e quella specie di spasmi di braccia e di gambe erano dolcemente contenuti. Ho usato un telo di baumwolle per un abbraccio caldo e morbido. A volte vorrei farmi imbozzolare un po' anch'io... Anzi, lo faro'!

    RispondiElimina