lunedì 10 dicembre 2012

Storia delle doule in Italia - 5


Les Grandes Baigneuses, Paul Cezanne

Dall’amicizia tra Emanuela Geraci e Maria Grazia Biagini nasce nel 2007 la Scuola delle Doule. 
Le due si erano conosciute a una festa di primavera e si erano piaciute. Emanuela ha una formazione di counselor e biotransenergetica ed era fortemente motivata a lavorare nel mondo perinatale.  Maria Grazia è un'ostetrica che prima del diploma universitario ha seguito la scuola di Verena Schmid  Il Marsupio diventata poi Scuola Elementale di Arte Ostetrica, che frequenta tuttora. Entrambe hanno collaborato con l'Associazione Le Dieci Lune di Pisa.
La Scuola delle Doule è partita con appena quattro iscritte, la tradizione ci riporta incontri in soffitta in mezzo a un uliveto, a Calci. Nel tempo la scuola è cresciuta e la sua caratteristica è di essere itinerante, ovvero si attiva là dove c’è richiesta.

domenica 9 dicembre 2012

Storia delle doule in Italia - 4




Dea dei serpenti - Civiltà minoica



Michel Odent fin dai primi libri che ha scritto ha caldeggiato l'affiancamento della partoriente a una donna di esperienza. 
"In tutto il mondo ci sono donne che cercano di correggere l'atteggiamento intellettuale predominante. La forma di reazione più concreta è stata quella adottata, nei paesi di lingua inglese, dalle childbirth educators, le educatrici perinatali. Sono in primo luogo madri, senza diplomi particolari: dopo aver messo al mondo i propri figli sentono il bisogno di far profittare altri della loro esperienza. Organizzano incontri, spesso in casa propria. In genere non si impicciano di basi teoriche, anche quando credono che sia utile affidarsi a questa o quella scuola. L'atteggiamento di molte di loro oggi si avvicina di più al termine educazione che al termine preparazione e insegnamento: in una società caratterizzata da piccole famiglie nucleari e dalla nascita in ospedale, soddisfano le esigenze sociali delle donne incinte, il loro bisogno di incontrare altre donne incinte, altre madri, altri neonati. Esercitano il ruolo educativo che toccava tradizionalmente alla madre, alle zie, alle donne della generazione precedente. Colmano il fossato, caratteristico del nostro secolo, che tende a separare due generazioni di madri". (M.Odent, Il bebè è un mammifero - RED Edizioni, 1992)

lunedì 3 dicembre 2012

Storia delle doule in Italia - 3



 Gino Severini, Maternità




Virginia Mereu è stata la prima ad essersi definita doula, la prima a chiamare così la propria professione nel panorama italiano Nel suo sito offre comunque ampia libertà di scelta, e sembra dire "chiamatemi doula, o aiuto madre, o educatrice perinatale, chiamatemi come volete, tanto è la sostanza che conta".

sabato 1 dicembre 2012

Storia delle doule in Italia - 2

foto di Massimo Stragapede




Piera Maghella, dopo dieci di anni di permanenza in Inghilterra, aveva fondato nel 1985 il Movimento Italiano Parto Attivo (Mipa) espressione italiana dell'Active Birth Movement, nato negli anni '70 a Londra. 
E dunque, all'inizio degli anni 90 il Mipa organizzò dei corsi di formazione per doule, alcuni anche con la presenza di Marshall e Phyllis Klaus. L’iniziativa venne però molto, ma proprio molto, osteggiata dagli organi istituzionali delle ostetriche, così il Mipa decise di concentrarsi solo sull'educazione perinatale, continuando a fare quello che aveva sempre fatto e che fa tuttora, ovvero formare operatrici e operatori consapevoli che il percorso nascita è un evento  che coinvolge profondamente il corpo, le relazioni e la cultura nel quale avviene. I corsi, tematici ed esperienziali, comprendono lavoro corporeo, acquaticità, metodologia per la conduzione di gruppi di accompagnamento alla nascita, allattamento, sostegno nel dopo parto e fino al primo anno di vita del bambino.