Blog di Marzia Bisognin, presidente del Melograno di Bologna. Ci occupiamo di accompagnare la maternità e la genitorialità con cura. Con corsi preparto, incontri a tema e spazi dedicati, ci impegniamo a fornire un ambiente accogliente e inclusivo per le famiglie, aiutandole ad affrontare il percorso della nascita e della crescita in modo consapevole e rispettoso
mercoledì 20 marzo 2013
giovedì 14 marzo 2013
Tutto parla di voi
dal sito Tutto parla di voi
Dopo una lunga latitanza dal
blog, torno per segnalare un bellissimo progetto, ispirato al film di Alina
Marazzi "Tutto parla di te" (CLICCA QUI per vedere il trailer).
Il film non l'ho ancora visto, a
Bologna uscirà ad aprile, ma so che affronta temi che ho molto a cuore, ovvero
la maternità e i sentimenti contrastanti che genera nelle donne. Non vedo
l'ora, come immagino tutti quelli che conoscono il lavoro di Alina
Marazzi. Io me ne sono innamorata quando ho visto "Un'ora sola ti
vorrei".
Ma torniamo al progetto.
L'idea è quella di tentare un
esperimento di narrazione collettiva, per parlare di maternità e del diventare genitori sfatando i tanti luoghi comuni che ci ammorbano, dalla mamma perfetta e
impeccabile alla famigliola del Mulino Bianco. Come si legge sul sito,
"uno spazio vivo dove poter visualizzare luci e ombre della maternità, con
ironia, risate, scambi di esperienze e di pensieri, anche quelli più
scomodi".
Da sempre penso che narrare e
ascoltare storie siano bisogni fondamentali degli esseri umani, e che le storie
aiutino a riflettere e comprendere meglio certi passaggi della vita. Una
storia arriva dove nessun discorso astratto potrà mai arrivare.
La nascita, il parto, i primi
passi delle madri, sono sempre rimasti esclusi dalle Grandi narrazioni, quelle
con la G maiuscola, temi relegati allo spazio privato e intimo, quando non
privati della parola stessa. E sono rimasti esclusi anche dal Grande dibattito,
sempre con la G maiuscola, come fossero temi che riguardano solo le donne, anzi
solo le donne che sono madri, e magari gli addetti ai lavori (ostetriche,
psicologi, pediatri, doule, assistenti sociali e chi più ne ha più ne metta).
La parola "ricordare"
significa letteralmente "riportare al cuore". I ricordi possono
essere struggenti, commoventi, dolorosi, strazianti, teneri,
ridicoli…...però raccontano una storia portando sempre con sé un’emozione viva.
Dunque
andate sul sito e raccontate. Le storie
saranno raccolte in una prima fase fino al 15 febbraio (ma ho come l'impressione che sia stato posticipato), momento in cui verranno
pubblicate sul sito definitivo del webdoc in un'apposita sezione partecipativa.
A partire da quel momento sarà possibile caricarne altre che andranno on line immediatamente a comporre l'intero mosaico.
Clicca per "Tutto parla di voi" su facebook
A partire da quel momento sarà possibile caricarne altre che andranno on line immediatamente a comporre l'intero mosaico.
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lunedì 11 febbraio 2013
Sciopero sale parto
Domani 12 febbraio sarà il giorno dell'annunciato sciopero delle sale parto, che vedrà ostetriche e ginecologi congiunti.
Non voglio assolutamente entrare nel merito delle motivazioni nè delle modalità della protesta, tutto è stato ampiamente discusso. Da assoluta esterna, non ho nemmeno sufficienti conoscenze per entrare nel merito, e comunque non mi permetterei mai di farlo.
Però qualche domanda me la faccio....
Saranno garantite la continuità delle prestazioni indispensabili e l'assistenza alle urgenze. Dunque non verrà dato corso alle attività programmate e si stima che questo porterà ad un totale di circa 1.100 interventi nei reparti di ostetricia e ginecologia che dovranno essere rinviati. Verranno fermate anche le attività dei consultori familiari e di tutti gli ambulatori ostetrici del territorio, dove non verranno effettuati esami clinici, visite specialistiche ed ecografie. Un bel disagio, non c'è che dire.
Ma torniamo alle sale parto. Molti giornali hanno titolato la notizie con cose tipo "vietato nascere il 12 febbraio". Un momento, non diffondiamo notizie false e tendenziose, atte a creare reazioni di panico.... se un bambino vorrà nascere domani, cominciando fin dall'alba a dare segni di impazienza, potrà farlo. La mamma andrà in ospedale, le ostetriche non l'abbandoneranno (prestazioni indispensabili) e interverranno solo in caso di effettiva necessità (assistenza alle urgenze).
Ah davvero....? Interverranno solo in caso di effettiva necessità? Perchè invece di solito cosa può succedere in sala parto?
Nel comunicato stampa della Federazione Nazionale Collegi Ostetriche leggo "La Fnco ha sempre sostenuto la necessità di separare il percorso fisiologico da quello patologico della nascita, con il duplice obiettivo di migliorare l’appropriatezza delle cure e di abbattere i costi connessi all'eccessiva
medicalizzazione".
Devo dedurne che domani sarà anche il giorno in cui in sala parto le ostetriche potranno dare una dimostrazione pratica di questa necessaria e auspicabile separazione......?
Stamattina Barbara Siliquini ha diffuso un video molto chiaro su questo tema
CLICCA QUI PER VEDERLO
venerdì 8 febbraio 2013
Vaccinazioni
C'è un grande dibattito tra i genitori sulle vaccinazioni.
Tanta paura, tante domande, tanti dubbi.
Personalmente non ho certezze. Ho vaccinato i miei figli solo per le obbligatorie, solo quando avevano già compiuto nove-dieci mesi, solo quando ero certa che in quel momento fossero perfettamente sani e imbottendoli di Thuya. Diciamo che ho adottato un moderato principio di cautela.
Come ci diceva qualche insegnante illuminato "impara a ragionare con la tua testa". Vi invito a guardare questo video, che spiega tante cose con toni assai pacati, scevro di faziosità e fanatismi.
Tanta paura, tante domande, tanti dubbi.
Personalmente non ho certezze. Ho vaccinato i miei figli solo per le obbligatorie, solo quando avevano già compiuto nove-dieci mesi, solo quando ero certa che in quel momento fossero perfettamente sani e imbottendoli di Thuya. Diciamo che ho adottato un moderato principio di cautela.
Come ci diceva qualche insegnante illuminato "impara a ragionare con la tua testa". Vi invito a guardare questo video, che spiega tante cose con toni assai pacati, scevro di faziosità e fanatismi.
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